A Christmas carol
(A Christmas carol, 2009)
Regia: Robert Zemeckis
Con: Jim Carrey, Gary Oldman, Colin Firth, Robin Wright Penn, Cary Elwes
La cupa fiaba natalizia di Charles Dickens conosce la sua ennesima versione in un film breve e godibile ma che non passerà certo alla storia (a meno che non si voglia sottolineare che si tratta della prima volta in 3D). La Disney si affida a Zemekis, che è una più che discreta garanzia di ritmo ed intrattenimento, ma il regista non trova l’ispirazione migliore: si alternano momenti buoni ad altri tirati per le lunghe, lasciando in bilico il giudizio complessivo.
Se la parte iniziale, in una Londra brumosa come l’anima di Scrooge, è efficace, altrove gli effetti speciali diventano preponderanti togliendo sostanza alla trama – l’episodio del Natale futuro sembra non finire mai e, malgrado lo spirito cupo dell’originale, esagera con i colpi bassi in stile horror. Per fortuna, i passaggi più truci vengono variati utilizzando un certo humour, che magari non va sempre a segno ma alleggerisce l’atmosfera. Ingiudicabile, poi, la prova degli attori: la tecnica del semi-cartone animato – protagonisti in carne ed ossa rielaborati al computer – li appiattisce in una dimensione irreale e non si sa dove stiano i meriti (o le colpe) di questo o quell’interprete.
Al termine della visione – nelle care, vecchie due dimensioni – non si rimpiange il tempo passato in sala, ma resta poco di un film soprattutto per ragazzi – magari non troppo piccoli, per evitare il rischio incubi.
